L’Ebrart, l’Ente bilaterale dell’Artigianato abruzzese annuncia un potenziamento senza precedenti del proprio sistema di welfare regionale. Per l’annualità 2026, infatti, lo stanziamento complessivo è stato elevato a 376.000 euro, una risposta decisa all’impennata di richieste registrata nell’ultimo anno. Il 2025 si è infatti chiuso con un traguardo storico che vede, per la prima volta, il superamento delle mille prestazioni liquidate, segnando una crescita netta rispetto alle 798 pratiche evase nell’esercizio precedente.
L’analisi dei dati evidenzia come i contributi dell’Ente siano diventati un pilastro fondamentale per il bilancio di moltissime famiglie. Oltre al record dei sussidi per i testi scolastici e delle tasse universitarie, che hanno visto quasi raddoppiare il numero di beneficiari, l’Ente ha fornito risposte concrete in ambiti molto diversificati. Particolare rilievo assume il sostegno alla genitorialità, con i contributi per la natalità che sono triplicati nel giro di dodici mesi, affiancati da una presenza costante nel finanziamento di asili nido e colonie estive. Grande attenzione è stata rivolta anche al benessere dei più giovani e alla salute, con ben 273 domande liquidate per l’attività sportiva e un potenziamento delle risorse destinate alle famiglie con persone diversamente abili.
Sul fronte aziendale, l’Ente si conferma un partner strategico per la crescita e la resilienza del comparto artigiano. Nel corso del 2025 sono triplicati gli interventi legati alla sicurezza sul lavoro e agli adempimenti normativi come DVR e HACCP. Restano centrali le misure a sostegno dell’occupazione e i fondi dedicati all’innovazione tecnologica e alla tutela dei brevetti, strumenti indispensabili per mantenere alta la competitività delle imprese locali in un mercato sempre più esigente.
La programmazione per il 2026 non si limita a consolidare l’esistente, ma introduce tutele innovative per rispondere ai nuovi bisogni della categoria. Tra le novità più rilevanti spiccano l’istituzione di un fondo dedicato alle spese di viaggio per gli studenti e l’avvio di nuovi rimborsi per le cure ortodontiche e la copertura dei periodi di carenza per malattia. Inoltre, per la prima volta, l’Ente ha attivato un contributo per le spese relative alle polizze catastrofali a protezione delle attività produttive, garantendo una rete di sicurezza anche di fronte ad eventi avversi imprevedibili.
“Il superamento della soglia delle mille domande nel 2025 e il contestuale aumento degli stanziamenti per il 2026 – ha dichiarato il Presidente, Fabrizio Vianale – sono la prova tangibile di un Ente che sa ascoltare e recepire le istanze che provengono dal territorio. Non stiamo solo erogando contributi, ma stiamo costruendo un sistema di welfare reale che protegge il valore umano e professionale dell’artigianato. Con
oltre 370mila euro a disposizione per il prossimo anno, ribadiamo che nessuno verrà lasciato solo di fronte alle sfide del costo della vita o della gestione aziendale.”

“I dati – ha sottolineato il Vicepresidente, Valerio Camplone – ci dicono che il settore ha risposto con forza, specialmente sul fronte del sostegno alle famiglie: dal raddoppio dei contributi per le tasse universitarie al boom delle richieste per le attività sportive dei figli. Questo ci ha spinti a potenziare ulteriormente il budget 2026, introducendo nuove tutele come il rimborso per le spese di viaggio per studio e l’ortodonzia. Vogliamo che l’artigianato sia un settore dove lavorare significa anche poter contare su una rete di protezione concreta per i propri cari.”
“Gestire oltre mille liquidazioni nel corso dell’ultimo anno – ha sottolineato il Direttore, Renato Giancaterino – ha rappresentato una sfida organizzativa che l’Ente ha superato con successo, garantendo tempi rapidi e risposte puntuali. La rideterminazione dei fondi a 376.000 euro per il 2026 non è un semplice aumento contabile, ma una scelta basata sull’analisi precisa dei fabbisogni emergenti: abbiamo potenziato le voci più richieste, come i sussidi per i testi scolastici, e mantenuto alta l’attenzione su innovazione e sicurezza, assicurando la massima efficienza nell’impiego di ogni singolo euro.”
Per ulteriori informazioni sulle modalità di accesso ai contributi e per consultare i nuovi bandi, è possibile visitare il sito istituzionale dell’Ente.

(fonte: Ufficio stampa Ebrart Abruzzo)