Un incontro che segna una svolta. Le associazioni aderenti a UNATRAS hanno
incontrato oggi i vertici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ottenendo riscontri positivi e
impegni concreti su tutte le principali questioni all’ordine del giorno: dal caro carburante agli interventi
normativi urgenti, fino alle risorse per la mobilità sostenibile e alle criticità del trasporto insulare.
Il Viceministro Rixi ha ribadito con forza la necessità di intervenire in via prioritaria su trasporti e
logistica, confermando il pieno interessamento di Palazzo Chigi. La natura strutturale degli interventi
richiesti — che attengono direttamente al quadro di finanza pubblica — richiede risorse significative,
la cui reperibilità è stata confermata come percorribile.
Sul piano normativo, il MIT si è impegnato su due fronti immediati: la richiesta al Ministero
dell’Economia e delle Finanze di anticipare l’utilizzo del credito accise rispetto agli attuali 60 giorni, e
la predisposizione di una nota esplicativa ufficiale sul corretto funzionamento della clausola del fuel
surcharge — strumento essenziale per la tutela economica delle imprese di trasporto.
È stata inoltre confermata ufficialmente, con comunicazione a firma UNATRAS, la disponibilità di risorse
destinate al sea modal shift: fondi che, a partire dal prossimo anno, saranno alimentati anche dai
proventi del sistema ETS, segnando un passo importante verso l’integrazione modale e la sostenibilità
della filiera logistica.
Attenzione specifica è stata posta sul trasporto insulare, con particolare riferimento alla Sicilia. Le
imprese che operano nelle isole affrontano costi strutturalmente più elevati e condizioni di mercato
oggettivamente penalizzanti: UNATRAS ha ribadito la necessità di misure dedicate, e il MIT ha
riconosciuto la specificità di queste realtà, impegnandosi a tenerle in considerazione nell’ambito degli
interventi in corso di definizione.




