Una storia aziendale prestigiosa nel campo dell’arte orafa abruzzese, che ha unito il proprio nome alla CNA lungo un arco di tempo lunghissimo, attraversando epoche e generazioni diverse. L’oreficeria Di Rienzo di Scanno è la protagonista – con altre 43 aziende italiane associate alla CNA, espressione di tutti i sistemi territoriali regionali e dei più diversi mestieri – della bella video-mostra allestita nella sede nazionale di via Armellini, a Roma, in occasione dell’ottantesimo compleanno della confederazione artigiana. All’evento inaugurale, tenuto nei giorni scorsi, c’erano Armando Di Rienzo e la moglie Lucia Morico, titolari del laboratorio che crea gioielli destinati a essere indossati in ogni parte del mondo. E non sarà un caso se nel video allestito per la mostra è protagonista anche il figlio Filippo, destinato a proseguire e innovare la produzione dell’illustre casato orafo in un ideale passaggio di testimone. A premiare i Di Rienzo – con loro a Roma il direttore della CNA Abruzzo, Silvio Calice – sono stati il presidente e il segretario generale Dario Costantini e Otello Gregorini. Una storia, quella della famiglia scannese, che affonda l’inizio della propria attività a metà Ottocento, che come spiega la nota di presentazione dell’evento, mette insieme “imprese diverse per settore, dimensione e provenienza, ma unite dalla stessa capacità di resistere, evolvere e continuare a credere nel proprio lavoro”.