«Con tutto il rispetto per i proponenti, riteniamo che l’idea lanciata dall’Associazione Civico 99 di realizzare una scuola media nell’area di Porta Leoni, oggi adibita a parcheggio, non vada nella direzione di migliorare la fruibilità del centro storico della città». Ad affermarlo è una nota della CNA dell’Aquila, che prende così posizione sulla proposta – sostenuta da una raccolta di firme di iniziativa popolare – di realizzare una scuola media in quell’area oggi adibita a parcheggio.
«Se quell’area ha oggi quella destinazione – ricorda il presidente Giorgio Carissimi – è proprio perché a suo tempo le categorie produttive della città si mobilitarono in quella direzione: d’altra parte, rivitalizzare anche attraverso la crescita del piccolo commercio, delle attività artigianali e più in generale “di prossimità” il centro cittadino, presuppone evidentemente anche la facilitazione per i cittadini di poterlo raggiungere con facilità». Dunque, è il ragionamento della confederazione artigiana aquilana, sottrarre posti auto (peraltro già a fronte di una dotazione non ricchissima) al centro della città, vuol dire riproporre problemi che almeno in parte l’area di Porta Leoni contribuisce invece a risolvere. E tutto ciò al netto di considerazioni relative alla fattibilità della realizzazione di un edificio scolastico, alle fonti di finanziamento, alle compatibilità urbanistiche.
«Quanto al comitato e alla sua proposta – ribadisce in conclusione Carissimi – nulla da dire in ordine all’esigenza da loro sollevata di riportare nel centro città alcuni insediamenti scolastici. Ma ciò dovrebbe avvenire non penalizzando altre attività essenziali per la vita cittadina, come quelle che rappresentiamo, ma cercando una intesa e una sintonia da portare anche al confronto con le istituzioni locali. Dunque, siamo pienamente disponibili ad aprire una discussione proficua con le famiglie che crei un’agenda condivisa».