L’artigianato, declinato in tutte le sue numerose e multiformi versioni, come possibile nuovo testimonial del turismo made in Abruzzo. E quindi come potenziale volàno di sviluppo del territorio abruzzese. E’ l’idea-forza scaturita dal confronto organizzato a Guardiagrele da Cna Turismo Abruzzo come anteprima dell’edizione 2026 di Active Abruzzo, l’evento che da sette anni si propone – nel ricco e variegato panorama della promozione turistica regionale – come quello che ha nel proprio DNA l’idea di coniugare le nuove tendenze di un mercato della vacanza dettato da un pubblico vacanziero sempre più curioso, intraprendente e poco incline a modelli preconfezionati, con i valori più autentici che il territorio propone. Valori che, a buon diritto, possono reclutare nelle città come nei borghi anche il lavoro di botteghe artigiane che producono gioielli, tessuti, prodotti enogastronomici e tante altre cose ancora, tutti in grado di incuriosire, prima, contribuire a catturare dopo, un pubblico delle vacanze sempre più esigente.
Un incontro, quello tenuto nel suggestivo scenario del Chiostro di San Francesco, nella cittadina che è ormai diventata la “capitale” abruzzese dell’artigianato artistico grazie alla mostra che ospita da oltre mezzo secolo, che ha messo faccia a faccia operatori e imprenditori del settore turistico, rappresentanti delle istituzioni e “stakeholders”: tutti alla ricerca di una possibile sintesi che possa “trasformare il nostro patrimonio artigianale – come ha detto nella sua introduzione il responsabile regionale di Cna Turismo Abruzzo, Gabriele Marchese – in un’esperienza capace di emozionare il visitatore e creare sviluppo per i territori”. Insomma, una nuova carta strategica da usare nelle attività di marketing e promozione dell’offerta turistica regionale.
Diverse le voci che hanno contribuito, nel forum dal titolo “Il viaggio delle emozioni: tra artigianato e turismo esperienziale”, a delineare un possibile percorso condiviso. Per Daniele D’Amario, Sottosegretario alla presidenza della Regione con delega al Turismo, “i numeri davvero importanti che nei primi sei mesi dell’anno ci hanno riguardato, con punte soprattutto tra i turisti stranieri, diconi che si è intrapresa la strada giusta”). Stessa lunghezza d’onda per Gennaro Strever, Presidente della Camera di Commercio di Chieti-Pescara: “Abbiamo da subito scommesso sulle potenzialità che il turismo offriva al nostro territorio, investendo anche sui mercati esteri come il Giappone, ed il ritorno che ne riceviamo appare molto interessante”. Domenico Sturabotti, Direttore della Fondazione “Symbola” ha detto da parte sua come “emerga sempre più un turismo che cerca il territorio con tutti i suoi elementi distintivi, che siano città o borghi”.
Gianfranco Marsibilio, Presidente dell’Ente Mostra di Guardiagrele, ha ricordato come il tema scelto quest’anno riguardi “la bellezza e le emozioni, che possono diventare strumenti di promozione del turismo esperienziale. E i 35-40mila visitatori che accogliamo ogni anno sono la prova che questo comparto può dare al turismo, abbiamo prodotti come l’arte orafa di grande attrattività”. Tiziano Teti, Presidente del Gal “Maiella Verde”, ha spiegato “come il turismo in questi anni sia mutato profondamente, ma che occorre soprattutto mettere insieme quanti se ne occupano, in modo sinergico. Davvero l’artigianato, nelle sue diverse esperienze, come ad esempio quelle gastronomiche, può essere strategico
“.
Da parte sua Lucia Simioni, Presidente di “Abruzzo BNB-Extra” ha messo in campo il punto di vista di chi organizza l’accoglienza nelle strutture ricettive extra-alberghiere: “Stiamo lavorando molto sul fronte della crescita dell’offerta di qualità nel nostro territorio, chi arriva cerca servizi di qualità crescenti”. Cristiano Tomei, Responsabile nazionale di Cna Turismo, ha sottolineato “l’importanza di lavorare a un turismo diffuso tutto l’anno, ma per fare questo serve una sinergia con chi vive sul territorio, imprenditori che si occupano di accoglienza e servizi. E tra questi e le istituzioni. Poi c’è il protagonismo del mondo che rappresentiamo, che valorizziamo attraverso canali online o momenti promozionali come il Ttg di Rimini”.
Silvio Calice, Direttore regionale della Cna, ha concluso dicendo che “questo incontro ci fa fare un passo in avanti, anche grazie a interlocutori di valore internazionale come la Fondazione Symbola, che ci dicono come il racconto di questo territorio sia decisivo, strategico. Alla politica chiediamo anche misure concrete che soprattutto nei piccoli centri aiuti o giovani a rilevare attività che abbiamo capito sono strategiche per lo sviluppo della nostra offerta turistica’).
In avvio dei lavori i saluti istituzionali di Francesca Mastromauro, Presidente di Cna Turismo Abruzzo (“Ormai la vacanza attiva non si declina più solo camminando o in sella a una bici, ma anche dentro una bottega”) ; Donatello Di Prinzio, Sindaco di Guardiagrele (“Grazie di averci scelto per questo evento”); Cesare Altieri, Presidente della Cna di Chieti (“Questi sono momenti di crescita per tutti noi”).




