“Il made in Italy parla la lingua dell’artigianato ed è necessario modernizzare la legge quadro che mostra i segni del tempo. Rivedere i limiti dimensionali e ampliare le forme societarie significa dare nuova energia a un comparto fondamentale al progresso dell’Italia“. È quanto ha sottolinea il Presidente nazionale della CNA, Dario Costantini, che ha riconosciuto che “abbiamo trovato disponibilità da parte del governo a modernizzare la legge. Ora è tempo che la disponibilità della politica si traduca in un impegno concreto. L’esame in Parlamento della legge annuale sulle Pmi rappresenta il veicolo naturale per aggiornare la ‘carta d’identità’ dell’artigianato. Come sempre la CNA darà il suo contributo concreto e responsabile”.
Il Presidente CNA è tornato a esprimere “preoccupazione” sul tema dei dazi. “Secondo alcune notizie di stampa è possibile un accordo con un livello dei dazi al 15% tra Stati Uniti e UE. I mercati finanziari stanno reagendo bene a questa notizia – ha osservato Costantini – ma noi non siamo contenti. Un innalzamento del 15% e l’effetto della svalutazione del dollaro significano una pesante tassa sulle nostre imprese per le quali il mercato americano vale oltre 100 miliardi di export tra flussi diretti e indiretti e le piccole imprese sono quelle che pagheranno il conto più salato”.




