La CNA Abruzzo e la CNA di Pescara hanno oggi rivolto il loro ultimo saluto a Pietro Odoardi, storico dirigente della nostra associazione, che si è spento nei giorni scorsi. «Una vita di impegno, di amore per la propria famiglia, di dedizione per il proprio lavoro, di professionalità: è questo il nostro ultimo saluto che vogliamo mandargli: ci lascia un vuoto grandissimo» sono le parole della presidente e del direttore della CNA provinciale, Linda D’Agostino Di Luciano Di Lorito.
Del sistema associativo regionale Pietro Odoardi è stato uno dei padri fondatori, ricoprendo per anni incarichi di primo piano, a partire dalla presidenza provinciale a Pescara, ma con importanti incarichi anche a livello regionale. Un ruolo, al vertice della CNA pescarese, che negli anni recenti aveva rivestito il figlio Cristian.
Una vita da artigiano, la sua, parafrasando un po’ le parole della bella canzone di Ligabue, che di recente si era tradotta nella sua biografia scritta da Francesco Creato, dal titolo non casuale “L’artigiano Pietro”: «Un testo alla cui presentazione, poco prima di Pasqua – ricordano ancora D’Agostino e Di Lorito – Pietro non aveva voluto mancare. Soprattutto perché tenuta nella sua seconda casa, la sede della CNA provinciale».
Al cordoglio del presidente e del direttore regionale della CNA, Bernardo Sofia e Silvio Calice, unisce con un toccante post sulla sua pagina Facebook anche il presidente nazionale Dario Costantini, nella foto con Pietro Odoardi: «Salutiamo Pietro, nostro storico Artigiano degli infissi, sostenitore dei giovani e dello sport, già Presidente di CNA, babbo di un Presidente CNA. La sua Azienda con il figlio ha tanto innovato, ma a me ha mostrato, con fierezza, il suo primo banco di lavoro. All’ingresso del capannone, come un monumento, di una generazione che con poco ha fatto tantissimo».




