«Pescara rischia di perdere un grande evento di portata internazionale come i “Premi Flaiano”, che da oltre cinquant’anni contribuiscono a illustrare il nome della città in Italia e non solo. Se si è arrivati allo sconcertante punto di rottura che è oggi sotto i nostri occhi, è necessario che i rappresentanti delle istituzioni si siedano intorno a un tavolo con i dirigenti della manifestazione, superando pregiudizi che fanno solo male al nostro territorio e alla sua immagine». Lo afferma CNA Cinema e Audiovisivo Abruzzo, che sottolinea anche l’attenzione dei Premi verso il tessuto produttivo locale del settore: «I Premi – dice la nota – non sono fatti soltanto della prestigiosa vetrina finale, ma anche da rassegne che avvicinano il grande pubblico al mondo del cinema, con la promozione dei giovani autori abruzzesi: un legame prezioso che non può, non deve essere reciso».
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