Semplificare la vita alle piccole imprese. Ma nello stesso tempo aiutarle a crescere e diventare più competitive, perché “la digitalizzazione è un tema trasversale cui guardano per poter crescere e consolidarsi”. E dall’Unione Europea possono arrivare gli strumenti concreti per dare corpo e voce a questa aspettativa.

È tutto qui il senso del forum organizzato ieri a Pescara dalla Cna Abruzzo: un appuntamento che ha scelto evocativamente come sede la sala “Europa” dell’Aurum, con una grande partecipazione di imprenditori, ma anche di ospiti che in questi anni sono stati partner della Cna Abruzzo nella gestione di progetti comunitari come “Smarter SMEs”, “Digit2Coast”, “Digital Ace”. Progetti che hanno coinvolto, e ancora coinvolgono, centinaia di imprese nei diversi percorsi intrapresi. Così, sono arrivati per seguire l’incontro e dare il proprio contributo di idee ed esperienze dalla Croazia, dall”Irlanda, dalla Germania, dalla Spagna e dal Portogallo, proprio a voler sottolineare una sinergia che si sviluppa sulla direttrice che lega i processi di digitalizzazione a temi che vanno dalla transizione ecologica al consumo consapevole di cibo, fino ai rapporto tra i diversi territori. Materie, queste, di grande interesse per le piccole imprese, in grado di orientare scelte produttive e investimenti futuri.

Diversi gli ospiti presenti della manifestazione, aperta dal Direttore regionale di Cna Abruzzo, Silvio Calice e conclusa dal Segretario generale della CNA, Otello Gregorini, dopo il saluto del Presidente regionale Bernardo Sofia. Proprio Gregorini, che nei giorni scorsi ha preso parte all’incontro promosso da “SMEunited” ovvero proprio la sigla che associa le piccole e micro imprese europee, ha sottolineato l’esigenza nella discussione con gli organismi comunitari di saper dettare priorità, indicare percorsi, per poi muoversi in modo coerente.

Tiziana Magnacca, Assessore regionale alle Attività produttive, ha ricordato “come le piccole imprese abbiano raccolto questa sfida della digitalizzazione”, mentre Giacomo D’Ignazio, presidente della Finanziaria regionale ha ricordato lo straordinario successo riscontrato con la pubblicazione dei recenti bandi dalla Fira, che proprio a questo capitolo hanno dedicato risorse. Paolo Rotoni del Dipartimento Politiche e Coesione della presidenza del Consiglio dei ministri ha invece illustrato le direttrici su cui si svilupperà la nuova programmazione comunitaria.

E’ toccato poi a Mirco Mirabilio, Project manager del progetto “Libeccio”, inserito nel programma “Euro-Med”, coordinare la discussione che ha visto partecipare attivamente anche il pubblico presente. A lui è toccato illustrare obiettivi e risultati conseguiti in materia di trasformazione digitale per indirizzare il turismo sostenibile, ma anche gli intrecci che si sono realizzati con altri progetti comunitari come “Smarter SMEs”, “Digit2Coast” e “Digital Ace”.

Alla fine, una sessione speciale ha coinvolto direttamente gli imprenditori con alcuni laboratori dedicati a intelligenza artificiale e digitalizzazione; formazione, organizzazione aziendale e fiscalità; gare d’appalto nei loro aspetti tecnici e legali; strategie e sviluppo d’impresa.