«Il Comune sospenda tutte le procedure che prevedono aumenti di tariffe, a carico di imprese e cittadini, a partire dall’1 gennaio». A chiederlo ufficialmente all’amministrazione guidata dal Sindaco Carlo Masci, è una nota congiunta sottoscritta dai rappresentanti di Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti provinciali, in cui si chiede anche la convocazione urgente – per i primi giorni dell’anno – di un tavolo di concertazione che possa finalmente fare chiarezza sulla raffica di aumenti annunciati. «D’altra parte – proseguono – era stato lo stesso Comune a proporre nelle scorse settimane il confronto, e per questo avevamo responsabilmente deciso di sospendere forme di protesta anche clamorose che avevamo annunciato, come lo spegnimento delle luci delle vetrine dei negozi. Protesta che potrebbe riprendere se le nostre ragioni non verranno prese nella dovuta considerazione».

In particolare, l’attenzione delle quattro sigle firmatarie della nota si accentra sul rincaro delle tariffe dei parcheggi a pagamento, con l’introduzione anche di nuove aree prima gratuite; sull’incremento della tassazione prevista a carico di dehors e di altre superfici di attività commerciali che insistono sul suolo pubblico, scoraggiando qualsiasi forma di investimento delle imprese; sulla pianificazione degli interventi legati a manutenzione stradali o di impianti che spesso finiscono per concentrarsi nello stesso periodo, creando gravi problemi alla viabilità che finiscono per riversarsi sulle attività commerciali. «Su tutti questi dossier – concludono Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti – presenteremo al Comune una nostra proposta, ma condizione preliminare per potersi sedere a discutere in modo serio è la sospensione dei provvedimenti annunciati».