File, cambi di corsia, rallentamenti. Sono gli ingredienti serviti ogni giorno, da anni, agli utenti che percorrono l’autostrada Adriatica A14, nel tratto tra Abruzzo e Marche, a causa dei tanti cantieri aperti. Una condizione che si traduce, per chi su quei chilometri lavora – come gli autotrasportatori e gli agenti e rappresentanti di commercio – in una grave perdita economica, ritardi strutturali, ma anche frustrazione, stress, percezione di rischio e pericolo.
Cna Fita di Abruzzo e Marche, insieme a Usarci, Unione sindacati agenti e rappresentanti commercio italiani regionale, hanno provato a testare con un sondaggio gli umori di questa importante platea di operatori professionali: a rispondere sono stati oltre 300 utenti, dunque un campione assai significativo e rilevante.
I risultati di questo sondaggio saranno illustrati domani a Pescara nel corso di una conferenza stampa in programma alle ore 10,30 nella sede della Cna Abruzzo, in via Cetteo Ciglia 8 (terzo piano).
Vi prenderanno parte il presidente e il direttore regionale di Cna Abruzzo, Bernardo Sofia e Silvio Calice; Riccardo Colazilli e Raffaella Pierangelo di Cna Fita Abruzzo; Vincenzo Verì, Carlo Di Cintio e Vincenzo Troisi, rispettivamente vicepresidente, segretario e tesoriere di Usarci Abruzzo.




