Contrastare una piaga che, sono il provincia di Chieti, nel 2013 ha significato qualcosa come 3.678 infortuni sul lavoro denunciati di cui 13 mortali. Sottoscritto ieri a Chieti, in occasione della Giornata Internazionale della Sicurezza sul Lavoro, un protocollo d’intesa tra istituzioni e parti sociali uniscono le forze per contrastare gli infortuni e promuovere la cultura della prevenzione.
L’accordo, firmato da Cocopro INAIL Chieti, Formedil Abruzzo e Opra Abruzzo, punta a migliorare l’applicazione delle norme di sicurezza nelle micro e piccole imprese, spesso penalizzate da carenze formative e risorse limitate; affrontare i rischi emergenti, come l’intensificazione dei carichi di lavoro e l’invecchiamento della forza lavoro; formare lavoratori immigrati, che rappresentano il 20% degli infortunati mortali, con focus su edilizia e agricoltura; promuovere percorsi formativi per studenti, datori di lavoro e RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza).
Nel corso dell’evento sono stati presentati anche i risultati del progetto “Sicurezza 360°”, realizzato in collaborazione con le scuole superiori del territorio. L’iniziativa ha coinvolto oltre 1.200 studenti in percorsi di alternanza scuola-lavoro, workshop e simulazioni pratiche, trasformandoli in “ambasciatori” della prevenzione tra le loro famiglie e le future generazioni.