Prende le mosse anche in Abruzzo, con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa, l’Alleanza per lo sviluppo sostenibile, nata in Italia nel 2016. A dar vita nei giorni scorsi alla sezione regionale dell’ASviS, promossa dall’ex vice presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli che ora presiede l’Associazione Circolarmente, è stato un pool di sigle riunite nella sede regionale della CNA, a Pescara: al tavolo, per la firma, con la CNA stessa (presente il direttore regionale Graziano Di Costanzo), c’erano sigle datoriali che rappresentano il mondo dell’impresa, dei sindacati dei lavoratori, della cultura e dell’ambientalismo: Legacoop, Confesercenti, Cgil, Cisl, Uil, Arci, Legambiente. All’atto di nascita ha preso parte anche il Pro Rettore dell’ateneo aquilano, Lelio Iapadre.
L’Alleanza si propone di promuovere una sempre maggiore consapevolezza sull’importanza della cosiddetta “Agenda 2030”, sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU: l’Agenda è costituita da 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – inquadrati all’interno di un programma d’azione più vasto costituito da 169 target o traguardi, ad essi associati, da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030.
La nascita di una sezione regionale dell’Alleanza e sancita dal protocollo d’intesa – è stata favorita, oltre che dai soggetti aderenti, dall’attenzione e dalla sensibilità del Consiglio regionale Unipol Abruzzo.




