CNA guarda con favore all’avvio di una politica comune europea sul prioritario tema dell’energia finalizzata a salvaguardare la sicurezza degli approvvigionamenti e calmierare i prezzi. La Confederazione ribadisce che per affrontare la fase di acuta emergenza energetica la fissazione di un tetto ai prezzi dell’energia rappresenta una condizione essenziale per evitare che i rincari delle quotazioni diventino un ostacolo insormontabile alle attività economiche. Su tale presupposto, la Confederazione considera timidi e modesti gli esiti del recente consiglio europeo, e guarda con preoccupazione alla possibilità di regimi speciali e deroghe per singoli paesi. Per la CNA requisito fondamentale di ogni politica comune è l’assenza di eccezioni il cui unico sicuro effetto è la creazione di squilibri competitivi di cui le piccole imprese italiane saranno chiamate a sostenere i maggiori oneri.
Articoli recenti
La CNA: la guerra in Iran presenta all’Italia un conto energetico da quasi 12 miliardiIn In Evidenza24 Agosto 2026
Danni da grandine nel Teramano, la Cna: imprese ancora senza risposteIn In Evidenza20 Agosto 2026
Ecofoodcycle, un progetto europeo contro lo spreco alimentareIn In Evidenza14 Agosto 2026
“Gelato di tradizione italiana”, l’aquilano Dioletta nel team ricevuto al Senato. Cna, Confartigianato e Conpait chiedono l’introduzione di uno specifico disciplinareIn In Evidenza6 Agosto 2026
Tra emozione e scoperta: l’artigianato a sostegno del turismo nei territori d’AbruzzoIn Turismo5 Agosto 2026
Categorie News
- Alimentare (7)
- Artistico (3)
- Benessere (5)
- Cinema (19)
- Commercio (4)
- Credito (18)
- Economia (62)
- Edilizia (46)
- Energia (25)
- Europa (41)
- Fisco (8)
- Formazione (12)
- Giovani (26)
- Impianti (6)
- Impresa donna (6)
- Imprese (333)
- In Evidenza (110)
- Moda (8)
- Rappresentanza (332)
- Servizi (3)
- Trasporti (38)
- Turismo (81)