A detta di Colazilli, «se da una parte le ragioni che portano gli enti locali ad applicare gli aumenti possono essere giustificate alla luce dei tagli imposti nei trasferimenti dallo Stato, la soluzione per far quadrare i bilanci non può certo essere quella di mettere le mani in tasca a famiglie e imprese». «Si sarebbe potuti arrivare ad un’applicazione progressiva – conclude- in modo da diluire in più anni e più esercizi i rincari; ma per fare questo sarebbe occorso un minimo di concertazione con le categorie interessate, operazione che i due enti continuano a ignorare sistematicamente».
| Pescara, protesta per le tasse locali |
| Lunedì 12 Dicembre 2011 10:29 |
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A detta di Colazilli, «se da una parte le ragioni che portano gli enti locali ad applicare gli aumenti possono essere giustificate alla luce dei tagli imposti nei trasferimenti dallo Stato, la soluzione per far quadrare i bilanci non può certo essere quella di mettere le mani in tasca a famiglie e imprese». «Si sarebbe potuti arrivare ad un’applicazione progressiva – conclude- in modo da diluire in più anni e più esercizi i rincari; ma per fare questo sarebbe occorso un minimo di concertazione con le categorie interessate, operazione che i due enti continuano a ignorare sistematicamente». |








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