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Porto di Pescara, la Cna: dragaggio a rischio |
 «Il balletto delle responsabilità e il peso opprimente della burocrazia continuano a frenare il dragaggio del porto-canale di Pescara». Lo afferma la Cna provinciale,
che si dice sconcertata nell’apprendere dagli organi di stampa della rinuncia all’incarico di commissario straordinario per il dragaggio annunciata da Adriano Goio. «Eppure - attacca la Cna pescarese - attorno al nome dell’attuale commissario per il bacino dell’Aterno-Pescara era stata espressa unanimità da parte dei diversi attori istituzionali chiamati al capezzale di un porto che è stretto nella morsa del fango. Il ritardo nella formalizzazione del suo incarico da parte delle autorità responsabili – Regione, Protezione civile – ha prodotto questo bel risultato: nessuno sa adesso a chi affidare il coordinamento di lavori che, dopo un primo intervento su quantità ridotte, stentano adesso a ripartire per la rimozione e lo smaltimento della massa fangosa più consistente. Sempre che a questo si arrivi prima che le strutture portuali entrino in crisi definitivamente». La Cna pescarese rivolge infine un appello al prefetto, Vincenzo D’Antuono, affinché metta al servizio della vicenda la sua paziente opera di mediazione e di ricucitura delle diverse responsabilità di enti e istituzioni.
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