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Piccole imprese, i record della Cna
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015_640x477La Cna si conferma anche nel 2011 come la più grande associazione regionale della piccola e media impresa dell'artigianato e del commercio con circa 12mila imprese associate , il 75% delle quali artigiane, il 15% del commercio e del turismo, il restante 10% Pmi. E' quanto emerso all'apertura della tradizionale convention annuale che la confederazione artigiana ha tenuto nelle scorse settmane all'interno del padiglione espositivo del porto turistico Marina di Pescara, e dedicata quest'anno all'attività di servizi rivolti alle piccole imprese. Una realtà, quella della piccola impresa, il cui peso è certificato anche dai dati di Infocamere: delle oltre 132mila imprese attive in Abruzzo alle fine del 2010 – sostiene il sistema informatico delle Camere di commercio italiane – ben il 97% è costituito da aziende con meno di nove addetti, a conferma di quanto sia consistente il peso della micro impresa nel sistema produttivo regionale.
In questo scenario, la conferma della forza organizzativa della Cna si traduce in cinque sedi provinciali (oltre quella regionale), 26 sedi di zona, 142 tra dipendenti e collaboratori equamente divisi tra uomini (73) e donne (69), di cui il 65% diplomati e il resto laureati, un'età media decisamente giovane (38 anni), un peso associativo frutto delle adesioni realizzate in forma diretta (749), in convenzione con l’Inail (1.668) e l’Inps (9.331).
Tra i settori produttivi, la parte del leone la fa l’area delle costruzioni (oltre 3.500 imprese tra edilizia e impiantistica), seguita dai servizi (oltre 2mila destinati alla persona, professionali, alla riparazione di veicoli e beni di consumo), dalla produzione (circa 2mila divisa tra moda, alimentare e metalmeccanica), dal trasporto per conto terzi di merci e persone (un migliaio) e dall’artigianato artistico e tradizionale. Un'area, quest'ultima, che pur presentando numeri più piccoli (con circa 300 imprese) rappresenta ancora il biglietto da visita della migliore tradizione storica e culturale abruzzese.
«La Cna abruzzese offre alle imprese – ha ricordato nella sua introduzione il direttore regionale Graziano Di Costanzo, prendendo la parola subito dopo i saluti del presidente regionale Italo Lupo – una vasta gamma di servizi, tanto di tipo tradizionale che a forte contenuto innovativo. Ai primi sono legati alcuni adempimenti obbligatori per le aziende, come quelli in materia ambientale, fiscale, sulla sicurezza; oppure quelli dedicati alle persone fisiche. Ai secondi, invece, appartengono quelli sulla competitività, sull'accesso al credito, sulla formazione manageriale dei nuovi imprenditori, per lo sviluppo della presenza sui mercati internazionali: un capitolo, quest'ultimo, che vede la Cna partner di numerosi progetti e programmi a livello comunitario». Diversi gli ospiti presenti alla convention 2011 della Cna: tra gli altri, l’amministratore delegato del Caf Cna, Armando Prunecchi; il direttore nazionale di Epasa, Valter Marani; il direttore della Divisione Organizzazione e sviluppo di sistema della Cna nazionale, Alberto De Crais. Riconoscimenti, infine, sono andati ad Antonella Febo, Camillo D'Angelo, Matilde Canzano, Federico Scardecchia e Carmela Lallo.
 
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