E' tornata in Abruzzo la delegazione di imprese che nei giorni scorsi ha fatto rotta sulla capitale serba, Belgrado (nella foto), per un incontro istituzionale
organizzato dal Centro estero delle Camere di Commercio regionale, presieduto da Daniele Becci. L'incontro – cui la Cna abruzzese ha preso parte con il presidente regionale Italo Lupo, il responsabile per le Politiche internazionali Mirco Mirabilio e diverse aziende associate – ha creato forti aspettative, grazie alle opportunità fornite dal mercato serbo che, pur confermando il trend di difficoltà che attraversa l'economia mondiale, presenta alcuni fattori di vantaggio, come il basso costo della manodopera, un costo della vita relativamente contenuto, un forte insediamento di aziende italiane (Fiat, Calzedonia, Fulgar e Fantoni), un sistema di incentivi e attrazione di nuovi investimenti, una buona dotazione di infrastrutture, una posizione centrale nel continente europeo. Diversi i risultati conseguiti: la Camera di commercio di Pescara ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l'analogo ente della capitale serba, mentre le 16 aziende che hanno preso parte alla delegazione hanno avviato contatti interessanti per promuovere partnership oltre Adriatico. La Cna Abruzzo ha operato soprattutto nella ricerca di manodopera qualificata per il settore dell'automotive, e per la raccolta di informazioni legate ai settori del tessile e dell'edilizia.| Missione Serbia ok |
E' tornata in Abruzzo la delegazione di imprese che nei giorni scorsi ha fatto rotta sulla capitale serba, Belgrado (nella foto), per un incontro istituzionale
organizzato dal Centro estero delle Camere di Commercio regionale, presieduto da Daniele Becci. L'incontro – cui la Cna abruzzese ha preso parte con il presidente regionale Italo Lupo, il responsabile per le Politiche internazionali Mirco Mirabilio e diverse aziende associate – ha creato forti aspettative, grazie alle opportunità fornite dal mercato serbo che, pur confermando il trend di difficoltà che attraversa l'economia mondiale, presenta alcuni fattori di vantaggio, come il basso costo della manodopera, un costo della vita relativamente contenuto, un forte insediamento di aziende italiane (Fiat, Calzedonia, Fulgar e Fantoni), un sistema di incentivi e attrazione di nuovi investimenti, una buona dotazione di infrastrutture, una posizione centrale nel continente europeo. Diversi i risultati conseguiti: la Camera di commercio di Pescara ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l'analogo ente della capitale serba, mentre le 16 aziende che hanno preso parte alla delegazione hanno avviato contatti interessanti per promuovere partnership oltre Adriatico. La Cna Abruzzo ha operato soprattutto nella ricerca di manodopera qualificata per il settore dell'automotive, e per la raccolta di informazioni legate ai settori del tessile e dell'edilizia. |







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