Nel merito del provvedimento - che ripartisce stanziamenti inseriti nel fondo unico per le attività produttive, relativo al 2011 e a residui di anni precedenti - la Cna sottolinea come risulti insufficiente la destinazione, proprio ai settori produttivi (artigianato, commercio e turismo) di circa 7 milioni, ovvero il 36% del totale; mentre ben diversa risulta la destinazione di 6 milioni per mutui, dei quali al solo progetto Galileo (realizzato da Telespazio del gruppo “Finmeccanica/Thales) ne vanno quasi quattro. Da sottolineare, infine, come tra il lungo elenco di destinatari del provvedimento compaiano anche contributi importanti, come il milione e 200mila euro per il piano marketing dell'aeroporto, gli 800mila per al consorzio Mario Negri Sud e i quasi 2 milioni per l'accordo di programma “Abruzzo 2015”.
«Decisamente insufficiente, rispetto alle attese del mondo produttivo abruzzese – conclude la confederazione artigiana presieduta da Italo Lupo – è chiaramente la somma riservata ai confidi dell'artigianato e del commercio (poco meno di 3 milioni di euro), laddove al contrario la legge di riforma del sistema di garanzie continua ad essere priva di dotazione finanziaria. In futuro, se nel 2012 dovessero rendersi disponibili ulteriori risorse derivanti dal fondo unico, sarà bene che la Regione concordi la loro ripartizione preventivamente, anziché farla conoscere a cose fatte».







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