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Confidi,"riforma a vantaggio delle imprese" |
 «La minaccia di avviare ricorsi sulla presunta incostituzionalità della legge regionale di riforma dei confidi, muove in direzione opposta agli interessi delle imprese».
Lo affermano Cna, Confapi, Confesercenti e Confindustria abruzzesi, che invitano la Regione Abruzzo «ad accelerare l'approvazione del regolamento attuativo della legge, strumento senza il quale non è possibile dare piena attuazione al provvedimento. Il tempo trascorso fra l'approvazione in Consiglio regionale e la prossima operatività è stato lungo e sufficiente per consentire ad ogni soggetto di adeguarsi alle nuove disposizioni. «La riforma – affermano gli estensori del documento - va nella direzione richiesta dal mercato e dalle attività economiche, perché solo consorzi fidi patrimonializzati e radicati ne territori possono dare risposte adeguate alle aziende, specie a quelle di piccole e medie dimensioni. Di fronte a questa realtà, appare davvero singolare, e frutto di una evidente miopia, la scelta di chi si batte per il mantenimento della situazione attuale. Una scelta che confinerebbe l'Abruzzo in una definitiva condizione di inferiorità ed arretratezza rispetto alle altre regioni italiane. E' invece urgente costruire il futuro partendo da un moderno sistema creditizio».
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