Sì della IV commissione consiliare “Commercio, industria e turismo” del Consiglio regionale al testo di riforma delle concessioni demaniali marittime messa a punto dall’assessore regionale al Turismo, Mauro Di Dalmazio.
La riunione si è tenuta questa mattina all’Aquila, sotto la presidenza di Nicola Argirò, ed alla presenza dello stesso Di Dalmazio, dei rappresentanti delle principali associazione del mondo dei balneatori abruzzesi, di alcune associazioni ambientaliste. Il parere favorevole – assenti al momento del voto i rappresentanti di Rifondazione comunista e dei Comunisti italiani – è arrivato, secondo quanto riferisce il segretario regionale della Fab-Cna, Cristiano Tomei, presente all’Aquila, all’unanimità dei presenti e con la sola astensione dell’Italia dei Valori. Lo stesso Tomei esprime soddisfazione per l’importante passo compiuto in direzione della nuova legge: «Il dibattito tra i rappresentanti dei diversi gruppi politici ha ribadito il valore di due principi-chiave, che gli operatori turistici hanno ben presenti e che ispirano il testo della nuova legge: da una parte tutelare gli investimenti operati sulle concessioni dalle piccole imprese, dall’altra ribadire il valore pubblico delle concessioni stesse, che agiscono su un bene della collettività. Un aspetto, quest’ultimo, che si traduce nel riaffermare la volontà di un rapporto positivo con tutta l’utenza, e dunque non solo con quella rappresentata dai clienti tradizionali degli stabilimenti balneari».







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