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Caro-bollette, Federconsumatori su Gea |
 Centinaia di cittadini pescaresi stanno avendo problemi con il Gruppo Gea, una 'multiutility' che agisce nei campi del gas e dell'energia, relativi alla fatture. A sollevare la questione la Federconsumatori Abruzzo che ha sollecitato formalmente il Gruppo Gea ad aprire un tavolo per risolvere la situazione.
'In particolare- ha detto Sergio Veroli, presidente della Federconsumatori- sono interessati i cittadini pescaresi che abitano nella zona di San Donato. Gli utenti lamentano fatture particolarmente gravose che molto spesso sono recapitate quando i termini di pagamento sono gia' scaduti e cosi' poi non e' possibile la rateizzazione. Inoltre i cittadini lamentano la fatturazione sulla base di consumi 'virtuali'; l'impossibilita' ad ottenere dalla societa' chiarimenti relativi agli importi sollecitati; la sistematica mancanza di considerazione per l'autolettura effettuata dagli utenti; l'invio di conguagli nel mese di luglio 2010 relativi a consumi del 2008'. Il presidente della Federconsumatori ha poi messo in evidenza la difficolta' degli utenti ' ad avere spiegazioni per le fatture cosi' elevate' e che, in alcuni casi, la Gea 'ha provveduto a sospendere l'erogazione del gas'. Veroli ha poi sottolineato che le societa' di servizio del gas sono obbligate dalla legge ad effettuare almeno una lettura dei contatori ogni sei mesi: ' in caso di inadepienza - ha sostenuto- la societa' puo' essere sanzionata con una multa che raddoppia per ogni sei mesi di mancata lettura dei contatori'. Alla luce di questa situazione la Federconsumatori sta valutando la possibilita' di rivolgersi all'Autorita' Garante per l'Energia, all"Antritust, e a diffidare l'azienda ' se poi - ha aggiunto Veroli- la societa' non cambia atteggiamento chiederemo al giudice di fare l'inibitoria. Inoltre stiamo anche studiando- ha concluso- la possibilita' della class action'.(AGI)
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