• An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow

Calendario Eventi

Maggio 2012
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
29 30 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31 1 2

Wide

Banner
Asse attrezzato,battaglia sugli aumenti
Hits smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon
di_costanzoLe istituzioni locali si facciano promotrici di un forum delle forze economiche e sociali dell’area Chieti-Pescara per contrastare in tutte le sedi opportune l’introduzione del pedaggio sull’asse attrezzato. Da parte nostra, certo non ci opporremo a chi, anche tra i nostri associati che possiedono mezzi pesanti, decidesse di utilizzare la viabilità ordinaria, anche se ciò comporterà una circolazione più lenta, maggiori rischi per la sicurezza dei pedoni, peggioramento della qualità dell’aria. Lo afferma il direttore della Cna Abruzzo, Graziano Di Costanzo (nella foto), che giudica «grave la decisione di ieri dell’aula di Palazzo Madama, di bocciare l’emendamento proposto dal senatore Giovanni Legnini all’interno del decreto “Milleproroghe”, per la escludere dagli aumenti “strade di servizio” inserite all’interno di una realtà metropolitana. Emendamento bocciato dalla maggioranza con argomenti, a nostro giudizio, pretestuosi».
Secondo la Cna abruzzese, occorre adesso che le diverse istituzioni locali facciano la loro parte. «In questi mesi, nella battaglia anti-balzello – prosegue - un ruolo di primo piano va riconosciuto al presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, che già all’indomani del primo provvedimento (l’inserimento del pedaggio nel decreto anti-crisi della scorsa estate del ministro Tremonti, ndr) aveva impugnato la decisione innanzi alla giustizia amministrativa, riportando un significativo successo. Sarebbe il caso che altrettanta chiarezza, al di là delle appartenenze politiche, fosse messa in campo dal presidente della Provincia di Chieti, dai primi cittadini di Chieti, Pescara e San Giovanni Teatino, perché concordino con le associazioni d’impresa e di tutela dei consumatori tutte quelle misure, a cominciare dagli sconti per i pendolari abituali che si servono dell’asse attrezzato, in grado di alleviare l’impatto degli aumenti».
«Oltretutto – ricorda ancora il direttore regionale della Cna – il 24 gennaio scorso si era registrata una significativa convergenza di maggioranza e opposizione, come dimostra l’approvazione unanime di un ordine del giorno, da parte del consiglio comunale di Pescara, che aveva invitato i parlamentari abruzzesi a muoversi proprio nella direzione seguita dal senatore Legnini, a quanto pare unico a raccogliere l’invito. Adesso vedremo alla Camera dei deputati la differenza che passa tra i parlamentari che presenziano ai convegni e chi invece mantiene le promesse fatte».
D’altra parte, la Cna abruzzese si dice pronta alla mobilitazione: «E’ stato calcolato un aggravio di costi di almeno 50 euro al mese ad utente – conclude Di Costanzo – senza considerare la catena di aumenti che, una volta a regime, il nuovo pedaggio determinerà anche nel prezzo delle merci trasportate su gomma. Inevitabile, dunque, che in tanti scelgano, piuttosto che mettere mano al portafoglio, di utilizzare la viabilità ordinaria. Con le prevedibili conseguenze del caso».
 
Credits
FIDIMPRESA CNA ALIMENTARE CNA BENESSERE e SANITA CNA ARTISTICO E TRADIZIONALE CNA COSTRUZIONI CNA FEDERMODA CNA TERZIARIO CNA FITA CNA INSTALLAZIONE E IMPIANTI CNA PRODUZIONE CNA SERVIZI COMUNITA FAB